Dnipro-Napoli: quando gli azzurri sfiorarono la finale di E.L.

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Football.ua, CC BY-SA 3.0 GFDL, via Wikimedia Commons

Dnipro-Napoli: quando gli azzurri sfiorarono la finale di E.L. oggi su Super Napoli

Questa sera si svolgerà la finale di Europa League tra i Manchester UTD (strafavorito per i bookmakers) e gli spagnoli del Villareal, che proveranno a conquistare la coppa battendo a sorpresa gli inglesi. Qui troverete nel caso i migliori bonus di benvenuto su cui fare affidamento.

Nella storia recente del Napoli, vi è stato qualcosa di simile a quello che proverà stasera a fare il Villareal, quando gli azzurri di Benitez affrontarono gli ucraini del Dnipro per la semifinale di E.L. stagione 2014-15.

In quell’edizione gli azzurri erano favoriti dai pronostici nei confronti degli ucraini, mai giunti prima così avanti in una competizione continentale e molto meno tecnici degli azzurri. Si attendeva così una marcia trionfale del Napoli in finale, dove avrebbe incontrato poi il Siviglia, che a sua volta aveva battuto gli italiani della Fiorentina, nell’altra semifinale.

Sarebbe stato bello assistere ad una finale tutta italiana in questa coppa con azzurri e gigliati che avrebbero bissato la finale di coppa Italia disputata l’anno prima. Ma non andò così. Vediamo nello specifico come andò, nel nostro appuntamento con le storie di calcio, a cura del nostro portale.

La gara di andata al San Paolo

Purtroppo sia per gli azzurri che per i gigliati le cose andarono diversamente da quanto sperato. Se infatti la Fiorentina già nella gara d’andata venne in pratica eliminata, perdendo 3-0, per gli azzurri le cose sono state più complesse e difficili.

In un San Paolo gremito di 60.000 spettatori, gli azzurri andarono in vantaggio con lo spagnolo David Lopez al 50° e gestirono la gara, sfiorando anche il secondo gol. Ma al minuto 80 Seleznyov pareggiò i conti, con un gol pesantissimo per il valore delle reti in trasferta, segnato però in evidente fuorigioco non segnalato dall’arbitro.

Svista incredibile che fece discutere molto i media italiani e non solo.

Il ritorno in Ucraina

Il ritorno in Ucraina fu anche peggio rispetto alla gara di Napoli della settimana precedente. Sotto una pioggia battente, gli azzurri letteralmente si impantanarono nello stadio ucraino. Seleznyov all’inizio della ripresa segnò di nuovo, bissando la rete dell’andata, e a nulla valsero gli assalti di Higuain e compagni, che si divorarono la possibilità del pareggio, che avrebbe significato tempi supplementari. E’ soprattutto l’attaccante argentino a deludere le aspettative, trovandosi da solo davanti al portiere avversario, sbagliando il più facile dei gol.

Sconforto e scoramento a fine gara, sia per i calciatori e lo staff azzurro, che pensavano già alla finalissima di Varsavia, che per i tifosi riuniti davanti alla TV a sperare nell’impresa dei propri beniamini.

Per la cronaca, il Dnipro perderà la finalissima contro il Siviglia per 3-2 il 27 maggio, in una gara comunque ben giocata ed equilibrata, decisa da Bacca al minuto 73.

Poteva essere la coppa azzurra, ed invece il Napoli dovette guardarla in TV.

Dnipro-Napoli 1-0: tabellino

MARCATORE: al 13’s.t. Seleznyov

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Matos; Kankava, Fedorchuk; Luchkevych (dal 22′ s.t. Matheus), Rotan, Konoplyanka (dal 41′ s.t. Bruno Gama); Seleznyov (dal 30′ s.t. Kalinic). (Lastuvka, Vlad, Bezus, Shakhov). All.: Markevych.

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez (dal 34′ s.t. Henrique), Inler; Callejon, Gabbiadini (dal 15′ s.t. Hamsik), Insigne (dal 16′ s.t. Mertens); Higuain. (Rafael Cabral, Koulibaly, Jorginho, Gargano). All.: Benitez.

ARBITRO: MaPtic (Serbia).