Massimiliano Rosolino, il nuotatore napoletano

0
610
massimiliano rosolino

Le origini

Massimiliano Edgar Rosolino, il nuotatore napoletano, nasce a Napoli l’11 luglio del 1978, da padre italiano (un noto ristoratore napoletano) e madre australiana.

La sua infanzia la trascorre in Australia, paese d’origine della madre Carolyn, e a partire dal 1995 la sua carriera inizia a decollare, conquistando tre titoli continentali a livello giovanile.

L’inizio della carriera del nuotatore napoletano

Sempre nel 1995, Massimiliano Rosolino viene convocato ai campionati europei di Vienna, dove si classifica terzo con la staffetta 4×200 m stile con Piermaria Siciliano, Emanuele Merisi ed Emanuele Idini.

L’anno successivo, il nuotatore napoletano fa il suo esordio alle Olimpiadi di Atlanta, dove colleziona tre sesti posti: nei 200, nei 400 e nella staffetta 4×200 metri stile libero.

I primi successi di Massimiliano Rosolino

Nel 1997 il nuotatore napoletano Massimiliano Rosolino ottiene i suoi primi sette titoli italiani, tra cui il primo nei 200 m misti, nuotando per il Circolo Canottieri Napoli, la squadra dove ha avuto inizio la sua carriera.

Le prime medaglie individuali arrivarono con gli europei di Siviglia nel 1997, con il doppio argento nei 200 e 400 m stile libero.

Ritorna a nuotare nel 1998, dove ai mondiali di Perth, in Australia, vince la sua prima medaglia mondiale, l’argento nei 200 m stile libero dietro a Michael Kim.

Nel 2000 la grande svolta di Massimiliano Rosolino

Nel 2000 conquista tre ori agli europei di Helsinki: nei 200 m stile libero in cui supera Pieter Van Den Hoogenband, mentre nella staffetta 4 x 200 metri stile libero e nei 200 metri misti, dove migliora anche il suo primato italiano.

La svolta della sua carriera fu la partecipazione alle Olimpiadi di Sydney 2000, dove raggiunge la finale cinque volte ottenendo:

  • un oro nei 200 m misti (stabilendo il record olimpico);
  • un argento con primato europeo nei 400 m stile;
  • un bronzo nei 200 m;

Agli europei di Valencia dello stesso anno riusce a vincere quattro medaglie d’oro su cinque finali disputate. Praticamente nel giro di 9 mesi Massimiliano Rosolino riesce a conquistare una medaglia olimpica, tre medaglie ai mondiali e sette campionati europei.

Gli anni successivi

Dopo i grandi successi ottenuti nel biennio 2000-2001, Rosolino non riesce però a confermare in pieno i successi ottenuti precedentemente. Infatti ai campionati mondiali di Barcellona nel 2003, su quattro finali arriva ad ottenere un solo bronzo, nei 200 m misti.

A dicembre del 2004 riesce ad ottenere risultati migliori negli europei, vincendo l’oro nei 400 metri, il bronzo nei 400 metri misti e nei 1500 m e l’argento nei 200 metri misti.

La prestigiosa vittoria di Massimiliano Rosolino ai mondiali di Shanghai

Nel 2006, ai mondiali di Shanghai, Rosolino, Pelliciari, Nicola Cassio, e Magnini sono arrivati primi davanti ai quartetti australiani e statunitensi.

Rosolino inoltre, in quell’edizione, vince anche il bronzo nei 200 m e nei 400 m stile libero.

Gli ultimi anni della carriera di Massimiliano Rosolino

A Fiume, nel dicembre del 2008, riesce a vincere le sue ultime medaglie in carriera:

  • bronzo nei 200 m;
  • argento nei 400 m stile libero;

Le sue ultime partecipazioni di rilievo sono state nel 2009, ma non si ripete e non vince nessun titolo.

Appesi “gli occhialini al chiodo”, il nuotatore napoletano ha deciso di non rimanere nell’ambiente del nuoto, non intraprendendo la carriera da allenatore.

Nel suo palmarès può vantare:

  • 60 volte sul podio nelle competizioni internazionali;
  • 14 titoli europei in vasca corta e lunga;
  • 2 mondiali;
  • 41 volte campione italiano;