La carriera di Lorenzo Insigne, leader del Napoli di Gattuso

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Photo by Clément Bucco-LechatCropped by Danyele, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Le origini

La carriera di Lorenzo Insigne è legata principalmente al Napoli.

Nasce a Frattamaggiore il 4 giugno 1991. Per le sue caratteristiche fisiche inizialmente fa fatica ad inserirsi nel mondo del calcio, infatti essendo alto 163cm e pesando circa 60 kg, molte squadre del paese in cui vive rifiutano di ingaggiarlo.

Lorenzo Insigne inizia la sua carriera nelle giovanili del Napoli

Dopo una breve parentesi nell’Olimpia Sant’Arpino, all’età di tredici anni Insigne viene ingaggiato nelle giovanili del Napoli. Non ancora maggiorenne, il futuro campione azzurro partecipa al campionato primavera, dove mette a segno ben quindici reti.

L’inizio della carriera di Lorenzo Insigne nel calcio professionistico

Con Roberto Donadoni, allenatore del Napoli nel 2009, muove i primi passi in prima squadra, giocando alcune amichevoli estive.

Con Walter Mazzarri, nel 2010 farà il suo esordio in serie A, contro il Livorno subentrando al posto di Denis, per pochi istanti.

Dopodiché nella restante parte della stagione esordirà nel calcio professionistico giocando con la maglia della Cavese dove totalizza 10 presenze.

L’incontro con Zeman

La carriera di Lorenzo Insigne comincerà realmente quando passa in prestito al Foggia, dove incontrerà l’allenatore boemo Zeman: tra di loro nasce un feeling speciale, tanto che nella stagione 2010-2011, colleziona 33 presenze e 19 reti in campionato.

La carriera di Lorenzo Insigne spicca il volo

Nella stagione 2011-2012 l’allenatore Zeman passa al Pescara, dove porterà con sé  Insigne e Immobile. Ed è in quella stagione che la carriera di Lorenzo Insigne farà il salto di qualità. Infatti il Pescara di quell’anno divenne famoso per aver realizzato una squadra fatta da giovani destinati a diventare dei fuoriclasse.

Infatti in quell’anno, Zeman creò una corazzata, oltre a Lorenzo Insigne in quel Pescara giocavano Marco Verratti e Ciro Immobile. Quel Pescara distrugge il campionato di serie B totalizzando ben 90 reti. In quell’anno Lorenzo Insigne viene premiato come miglior calciatore della Serie B al Gran Galà del Calcio.

A partire da questa stagione il Napoli inizia a capire le potenzialità del talento azzurro.

Lorenzo Insigne torna definitivamente al Napoli

Con l’addio di Lavezzi al Napoli, la dirigenza azzurra inizia a prendere in considerazione le potenzialità del calciatore azzurro. Insigne firma la sua prima rete nel Napoli nel 2012 nel match casalingo contro il Parma, fissando il risultato sul 3 a 1 subentrando a Cavani. Quattro giorni dopo esordisce in Europa League, contro gli svedesi dell’AIK.

Il 18 settembre del 2013 esordisce in Champions League contro il Borussia Dortmund siglando la sua prima rete su uno splendido calcio di punizione.

Con il passare degli anni Insigne diventa un punto fermo della squadra e con l’arrivo di Benitez sfodererà il suo potenziale offensivo giocando come esterno sinistro. Infatti le sue minute dimensioni fisiche, gli consentono una grandissima rapidità, caratteristica che gli permette di convergere dentro l’area e ed effettuare il suo “classico” tiro a giro.

Lorenzo Insigne oggi

La carriera del calciatore azzurro con l’arrivo di Gattuso allenatore farà un altro balzo in avanti, diventato capitano del Napoli dopo l’addio di Hamsik, il calciatore ha assunto sempre più consapevolezza e responsabilità all’interno della squadra, diventando il nuovo leader in campo e fuori.

Dal 2012 ad oggi nel Napoli ha vinto:

  • 2 Coppa Italia nel 2014 e nel 2020;
  • 1Supercoppa Italiana nel 2014 contro gli acerrimi nemici della Juventus;

Nel Napoli attualmente ha totalizzato 96 reti, risultando uno dei migliori bomber della storia azzurra.

La carriera nella Nazionale Italiana

  • Esordisce nell’under 20, il 17 Novembre del 2010, nella gara contro la Germania collezionando complessivamente cinque reti;
  • Il 6 ottobre del 2011, esordisce in Nazionale Under 21, nella partita contro il Liechtenstein, valida per le qualificazioni all’europeo Under 21;
  • Sotto la guida dell’allenatore Mangia partecipa all’europeo Under 21 del 2013, in Israele. Raggiungerà la finale con gli azzurrini perdendo la finale contro la Spagna;
  • La carriera di Lorenzo Insigne nella nazionale maggiore inizia nel 2012 contro il Malta, gara che finisce 2-0 per gli azzurri valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2014;
  • Verrà convocato ai Mondiali del 2014 in Brasile dove colleziona una sola presenza contro il Costa Rica, l’Italia sarà eliminata al primo turno in quel mondiale;
  • Sotto la gestione Conte, Insigne non sarà tanto preso in considerazione dall’allenatore pugliese. Nonostante ciò viene convocato per l’Europeo 2016 in Francia, nel quale colleziona tre presenze, in particolare negli ottavi di finale contro la Spagna e nei quarti di finale contro la Germania;
  • Nel 2018 con Roberto Mancini, la carriera del calciatore avrà un importante impennata diventando uno dei perni principali nello scacchiere azzurro. Infatti il 4 giugno del 2018, scende in campo per la prima volta con la fascia di capitano, nella partita amichevole pareggiata 1-1 contro i Paesi Bassi;

Nella nazionale maggiore attualmente ha collezionato 38 presenze e sette reti in totale.