Gianluca Grava, storia del calciatore casertano

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Gianluca Grava, biografia dell’ex difensore del Napoli, nel post di Super Napoli

In questo nuovo post a cura di Super Napoli, parleremo per la categoria Calciatori, del difensore Gianluca Grava, beniamino dei tifosi napoletani.

Infatti, vedremo insieme le tappe più importanti della sua carriera dalla serie C sino a giocare in Champions League.

Gianluca Grava, gli inizi

Gianluca Grava nasce a San Crispino in provincia di Caserta il 7 marzo 1977, e muove i primi passi nel mondo del calcio nelle giovanili della Casertana. Fa il suo esordio in serie D all’età di 16 anni, con la maglia rossoblu.

Dopo quattro stagioni con la squadra campana, il calciatore passa alla Turris nella stagione 1997-1998.

Il difensore ex Napoli colleziona 30 presenza con la maglia biancorossa.

Gianluca Grava alla Ternana

Gianluca Grava attira l’attenzione della Ternana che lo acquista nella stagione 1999-2000.

Fa il suo esordio in serie B all’età di 22 anni.

Nello stesso anno alla Ternana in contemporanea arriva Fabrizio Miccoli: i due calciatori, sebbene con ruoli differenti hanno la stessa concezione di calcio, fatto di sudore e sacrificio.

Disputa cinque lunghi campionati di serie B con la squadra umbra, diventando il perno principale della difesa.

Colleziona con la Ternana ben 143 presenze condite da una sola rete contro il Genoa.

Nel luglio del 2004 la squadra rosso-verde lo cede in prestito al Catanzaro, ma la sua esperienza nella squadra calabrese durerà poco.

Grava, infatti disputa solo quindici presenze per poi trasferirsi nel mercato di riparazione, nel “nuovo” Napoli targato Aurelio De Laurentiis.

Grava-Ternana

Gianluca Grava al Napoli

Nel 2004/2005, Gianluca Grava si trasferisce al Napoli e vi rimarrà sino al 2013. Ecco nello specifico la carriera del calciatore casertano al Napoli.

Stagione 2004/2005: l’esordio col Napoli

Nel primo anno dell’era De Laurentiis, il club punta alla promozione in serie B.

Grava in quella metà parte della stagione colleziona 13 presenze, ma l’obiettivo promozione sfiora nella fase finale dei play-off, persi contro l’Avellino.

Stagione 2005/2006: la promozione in B

Nel campionato successivo, la storia cambia. Il Napoli nel mercato estivo acquista giocatori di livello superiore, come:

  • Gennaro Iezzo;
  • Rubén Maldonado;
  • Mariano Bogliacino;

La squadra rinforzata parte benissimo, vincendo molte partite nella prima parte della stagione. Infatti vince il campionato classificandosi al primo posto.

L’ex difensore del Napoli, dà un contributo importante per la promozione: infatti colleziona 32 presenze con una rete nel derby, contro la Juve Stabia.

Stagione 2006-07: la promozione in A

Il calciatore campano ritorna a giocare in serie B, ma in quest’occasione con obiettivi ben diversi. Il Napoli ha come scopo principale quello di tornare in serie A.

Infatti, nel mercato estivo, la società acquista giocatori importanti come:

  • Christian Bucchi, capocannoniere del torneo di serie B precedente;
  • Maurizio Domizzi;
  • Paolo Cannavaro;
  • Samuele Dalla Bona;
  • Roberto De Zerbi;

In tutto il campionato l’allenatore Reja lo schiera come terzino destro. Nell’ultima partita contro il Genoa, il difensore corona il suo sogno, ossia la promozione in serie A.

In quell’annata Grava, disputerà l’intero campionato, giocando 38 partite.

Stagione 2007-08: Gianluca Grava in serie A

Il calciatore casertano a 30 anni con il Napoli fa il suo esordio in Serie A.

il 2 settembre 2007 contro l’Udinese, il calciatore indossa la fascia di capitano, in una partita passata alla storia per il roboante 0-5 della squadra azzurra in casa dell’Udinese.

In quella stagione il difensore parte da titolare 13 volte, subentrando dalla panchina solo 6 volte.

Stagione 2008-09: Gianluca Grava e l’esordio nelle coppe europee

Il Napoli partecipa all’Intertoto attraverso l’ottavo posto conquistato nella stagione precedente. Nel secondo turno di qualificazione Gianluca Grava fa il suo esordio per la prima volta nelle coppe europee, subentrando nel secondo tempo contro il Vllaznia.

Dopo l’Intertoto, il Napoli raggiunge il primo turno di qualificazione ai gironi di Coppa Uefa, perso poi contro il Benfica.

Il rapporto tra l’allenatore Edy Reja e il difensore Gianluca Grava, cambia radicalmente rispetto le stagioni passate.

Infatti, in quella stagione prima dell’esonero di Edy Reja, Grava non totalizza nessun minuto.

Con l’arrivo dell’allenatore Roberto Donadoni, il giocatore sarà utilizzato più volte, totalizzando 6 presenze complessivamente.grava-europa-league

Stagione 2009-10: il riscatto del calciatore casertano

Nel 2009/2010 il difensore campano, sia con Roberto Donadoni che con Walter Mazzarri, trova il campo con più continuità. Infatti con il secondo hanno in comune alcuni valori fondamentali nel calcio e nel lavoro: continua abnegazione e persistenza, sacrifici, disponibilità, tranquillità.

Le prestazioni iniziano ad aumentare qualitativamente, diventando un titolare inamovibile della squadra. Da ricordare la splendida partita contro il Milan, dove Grava riesce a bloccare completamente Ronaldinho, contribuendo al pareggio in trasferta del Napoli.

Attraverso un suo importante contributo, la squadra partenopea raggiunge il sesto posto, qualificandosi in Europa League.

Il calciatore casertano, in quella stagione colleziona 24 presenze.

Stagione 2010-11: il Napoli in Champions League

Grava, ormai aveva trovato la sua collocazione in campo giocando come difensore centrale nel terzetto difensivo partenopeo.

Grandissime alcune sue gare come quella contro il Lecce in casa. In questa gara il Napoli non riesce a sbloccare il risultato e l’attaccante Corvia con un tiro riesce a battere il portiere De Sanctis, ma il calciatore casertano con una prodezza salva un gol sulla linea della porta.

Con questo salvataggio, l’azione si ribalta a favore del Napoli, Cavani prende palla, e dopo una serie di dribbling, fa scoccare un tiro da oltre trenta metri sotto il sette.  Il Napoli vince quella partita negli ultimi minuti di recupero, grazie anche a quel salvataggio spettacolare.

Purtroppo, nella partita Napoli-Fiorentina, del 15/01/2011, la stagione del calciatore casertano si chiude prima del previsto.

Motivo dell’infortunio: lesione al legamento del crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Stagione 2011-12: Grava dalla serie C alla Champions League

A causa dell’infortunio prolungato nella stagione 2011/2012 ritorna a giocare dopo undici mesi di stop, contro il Lecce, subentrando dalla panchina.

Dopo pochi giorni dopo, si realizza uno dei più grandi sogni del calciatore casertano, giocare in Champions League. Infatti fa il suo esordio nella competizione più ambita a livello internazionale, subentrando nei minuti finali della vittoriosa trasferta contro il Villareal, con annessa qualificazione del Napoli agli ottavi di finale.

Con l’ingresso in campo dell’ex difensore del Napoli, riceve una forte standing-ovation dai supporter azzurri. Ma i sogni del calciatore casertano non sono finiti qui: vince il suo primo e unico trofeo della sua carriera, ossia la Coppa Italia in finale contro la Juventus.  La società azzurra gli prolunga il contratto per un altro anno.

Grava in quella stagione totalizza 7 presenze.

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Stagione 2012-13: l’addio di Gianluca Grava

Nell’ultima stagione al Napoli il calciatore casertano gioca poche partite.

Con l’infortunio e il crescere dell’età, il rendimento non è più quello di una volta.

Nell’ultima partita del Napoli al San Paolo, Walter Mazzarri lo schiera in campo per circa 60 minuti per omaggiare le gesta del difensore campano.

Al 56esimo minuto, il San Paolo saluta il suo beniamino con una standing ovation.

Grava é uno dei pochi calciatori al mondo a giocare e a vincere in C, in B, in A, in Europa League ed in Champions League con la stessa maglia.

Dal 2004 al 2013 totalizza con la maglia azzurra 180 presenze e due reti.

Eliminato:

Grava dirigente

Con l’addio al calcio giocato, nel 2013 Grava ritorna nella società di Aurelio De Laurentiis come dirigente del settore giovanile.

De Laurentiis ha puntato in questi anni fortemente sui giovani, in modo da far crescere potenziali talenti in casa.

Il dirigente Gianluca Grava, nel corso degli anni ha svolto un buon lavoro come coordinatore del settore giovanile, anche se i risultati non sono stati ottimali. Infatti nella passata stagione il Napoli Primavera è retrocesso nella seconda divisione del Campionato Primavera.

Il nostro post dedicato alla carriera di Gianluca Grava termina qui. Continua a seguirci sui post dedicati ai calciatori campani di Super Napoli!